Cistite interstiziale
Malattie dell'apparato genito-urinario

Disordine infiammatorio cronico della mucosa della vescica, caratterizzato da dolore sovrapubico (spesso a carattere di bruciore) e da frequenti ed imperiose minzioni. Nella cistite interstiziale non ci sono segni di infezione urinaria, come testimoniano le ripetute indagini batteriologiche che risultano negative. Il dolore si colloca nella zona sovrapubica ma talora è anche in zona ano-genitale; si allevia con la minzione. Lo stimolo frequente ad urinare è legato ad una riduzione della normale capienza della vescica, la quale, diventata più piccola, si riempie più velocemente e richiede una più frequente eliminazione di piccole quantità di urina. Rara complicanza è la fibrosi della vescica che può coinvolgere anche gli ureteri e causare di patologie renali. L’indagine istologica vescicale evidenzia caratteristiche tipiche con infiltrazione di particolari cellule definite mastociti. La causa della malattia rimane per ora sconosciuta. E’ stato ipotizzato che un danno iniziale della mucosa vescicale determini una riduzione dello strato di glicosoaminoglicani (GAG) presenti sulla parete vescicale. Altri studi invece suggeriscono invece che alla base vi sia un disordine autoimmune probabilmente innescato da un'infezione urinaria.

Dati epidemiologia

Affligge più frequentemente le donne con un picco di incidenza intorno ai 40 anni. Negli Stati Uniti sono stati descritti 45.000 casi. La prevalenza in Piemonte e Valle d'Aosta è stimata in 3,8 casi su 100.000

ICD-9-CM: 5951

Codice esenzione: RJ0030

Ambito di esenzione: nazionale

Parlato