Ceroidolipofuscinosi
Malattie del metabolismo

Gruppo di malattie neurodegenerative ereditarie e progressive caratterizzate dall'accumulo di lipopigmenti (ceroide e lipofuscina) nel sistema nervoso centrale. Vengono distinti quattro differenti tipi: forma infantile (Haltia-Santavuori), forma con esordio nella tarda infanzia (Jansky-Bielschowsky), forma giovanile (Spielmeyer-Vogt), forma tardo-adolescenziale o adulta (Kufs). Nella forma infantile prima dei 18 mesi di età compaiono convulsioni, atassia (assenza di coordinazione motoria), alterazioni visive per distrofia della retina e ritardo dello sviluppo. Nella forma con esordio nella tarda infanzia (la forma più comune) si osservano atassia, convulsioni, declino intellettivo tra il secondo e il quarto anno di vita. Le alterazioni della retina insorgono dopo il declino intellettivo e conducono a cecità (verso i 6 anni). Nella forma giovanile la retinopatia pigmentaria esordisce tra il quarto e il decimo anno di vita. Il declino cognitivo e le convulsioni compaiono più tardi. Alcuni pazienti mostrano segni cerebellari (atassia) ed extrapiramidali. La forma tardo-adolescenziale o adulta insorge di solito tra i 10 e i 20 anni e può presentarsi sotto forma di declino cognitivo o di alterazioni motorie. Sono possibili manifestazioni psicotiche. Raramente i pazienti presentano convulsioni ed alterazioni della vista. La diagnosi si basa sul riscontro con la biopsia (cutanea) di particolari lipopigmenti (ceroide e lipofuscina); tali pigmenti si accumulano oltre che nel sistema nervoso centrale, negli occhi, cute, muscoli, fegato, vasi sanguigni e linfociti. Le ceroidolipofuscinosi sono malattie ereditarie trasmesse con carattere autosomico recessivo (entrambi i genitori di un soggetto affetto sono portatori sani di un difetto genetico e ad ogni gravidanza hanno il 25 % di probabilità di avere un figlio affetto). Recentemente sono stati scoperti i difetti genetici-biochimici resposabili delle diverse forme. Nella forma infantile la causa è un'insufficiente attività dell’enzima "palmitoil-proteina tioesterasi", codificato dal gene CLN1 localizzato sul braccio corto del cromosoma 1. Nella forma tardo infantile, la causa della condizione é la deficienza di una proteasi (un enzima che idrolizza le proteine), codificata dal gene CLN2. Nella forma giovanile il gene responsabile della malattia (gene CLN3) è localizzato sul braccio corto del cromosoma 16.

Dati epidemiologia

Negli Stati Uniti sono stati descritti circa 400 casi. In Europa la malattia è particolarmente diffusa in Finlandia ed Irlanda. In Piemonte e Valle d'Aosta si segnalano casi sporadici

[Ceroido-Lipofuscinosi]

ICD-9-CM: 3301

Codice esenzione: RFG020

Ambito di esenzione: nazionale

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