Adrenoleucodistrofia
Malattie del metabolismo

Malattie genetiche caratterizzate da demielinizzazione cerebrale e atrofia delle ghiandole surrenali. Si distinguono una forma più rara autosomica recessiva ad esordio infantile e prognosi infausta con morte entro i 2-3 anni causata da un difetto di formazione dei perossisomi ed una forma relativamente più frequente legata al cromosoma X (gene ABCD1) causata da deficit della proteina perossisomale di trasporto ALD, localizzata nelle membrane dei perossisomi. Questa seconda forma può presentare quadri clinici diversi sia come età di esordio che come caratteristiche cliniche. Entrambe le malattie sono caratterizzate da aumentati livelli di acidi grassi a catena molto lunga (very long chain fatty acids VLCFA) riscontrabili in plasma, globuli rossi, colture di fibroblasti cutanei. La forma infantile della malattia recessiva legata al cromosoma X esordisce nei maschi tra i 4 e gli 8 anni di età. Le manifestazioni neurologiche comprendono iperattività, labilità emotiva, successivamente compaiono segni piramidali, alterazioni della vista e dell'udito, atassia. I sintomi surrenalici (morbo di Addison) possono precedere o seguire quelli neurologici. La malattia ha decorso progressivo fino allo stato vegetativo generalmente in 1-4 anni e al decesso in un arco di tempo variabile da 0,75 a 11 anni. La forma giovanile esordisce nella seconda decade con disturbi comportamentali, talora psicosi, seguiti da segni neurologici della sostanza bianca. La forma adulta cerebrale può esordire anche in età più avanzata, spesso con sintomi psichici o demenza. Nelle donne portatrici la malattia può esprimersi con sfumati segni neurologici e demielinizzazione “a placche” della sostanza bianca che possono essere erroneamente diagnosticate come “sclerosi multipla” La forma più frequente è la cosiddetta adrenomieloneuropatia che rappresenta il 40% dei casi. E' caratterizzata da paraparesi lentamente progressiva, accompagnata da incontinenza o ritenzione di urina, impotenza, neuropatia periferica prevalente agli arti inferiori. Nel maschio si accompagna a segni addisoniani (iperpigmentazione cutanea, crisi ipotensive), mentre nella femmina è presente solo la sintomatologia neurologica.

Dati epidemiologia

Non esistono dati per la forma autosomica recessiva dell'infanzia. Per la forma recessiva legata al cromosoma X, l'incidenza è di 2-5 casi su 100.000 La prevalenza in Piemonte e Valle d'Aosta è stimata in 0,3 casi su 100.000

ICD-9-CM: 3300

Codice esenzione: RF0120

Ambito di esenzione: nazionale

Cod. Orphanet: 44

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